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quinta conferenza doppia di ALEXANDRIA ET MONS FERRATUS

ALESSANDRIA – La formula consolidata della doppia conferenza è parte del sistema che attrae sempre un nutrito pubblico alle proposte culturali di “Alexandria et Mons Ferratus”, così si confida anche per il prossimo venerdì 9 ottobre 2015 dalle ore 17,00 alle ore 19,00 circa, nei locali del Museo etnografico “C’era una Volta”, in piazza della Gambarina in Alessandria.
Primo relatore designato lo sceneggiatore Claudio Braggio, il quale racconterà un episodio legato ai suoi antenati ed alla “Pasqua di sangue” del 1686 in quel di Bergamasco (Alessandria), quando giustamente si ribellarono ad un governo iniquo e diedero assalto al castello, quindi ben defestrarono alcuni familiari del desposta.
A seguire gli scrittori Danilo Arona ed Edoardo Rosati, che è anche giornalista medico-scientifico, che si occuperanno di leggende, misteri clinici e contagi legati alla Medicina Oscura.
Organizzano l’appuntamento inserito in una lunga serie d’incontri su aspetti legati alla storia, alla cultura ed all’arte, le associazioni culturali “Orso Grigio” e “Associazione Donne di Alessandria”, in collaborazione con “Scrittori di Alessandria e del Monferrato”, già attive in diversi ambiti ed accumunate dal desiderio di valorizzare questi territori.
Eventi di cui condividono esperienze, energie, idee, sensibilità anche grazie all’apporto del CSVA, il centro di sostegno al Volontariato con sede in Alessandria, e naturalmente con la collaborazione del Museo Etnografico “C’era una volta”.
La presentazione di questo, come accaduto nei precedenti incontri, è affidata all’avvocato Massimo Taggiasco, fautore dell’iniziativa con altri due esperti nei settori di interesse dichiarati, l’architetto Gianni Cellè ed il già citato Claudio Braggio, relatori nelle prime quattro date ovvero 6 giugno e 17 ottobre 2014, 16 gennaio e 17 aprile 2015.
Nel corso di questi incontri, organizzati sempre presso il museo etnografico, sono stati affrontati diversi interessanti temi quali le antiche strade romane nei territori provinciali di Alessandria e Asti; la distruzione della Città di Caristo (poi Acqui Statiellae e quindi Acqui Terme); la mancata fondazione della Città di Alessandria; il mistero di Calventia città perduta dei Templari alessandrini; la figura di Beatrice donna di cultura e di potere (quest’ultimo, intervento di Nadia Ghizzi dell’associazione i Marchesi del Monferrato, col supporto di Fulvia Maldini, che ha letto poesie del personaggio storico); le tecniche di narrazione apllicate e storie e leggende (storytelling); gli aspetti industriali, commerciali e urbanistici che hanno offerto un’identità al capoluogo di provincia, Alessandria.

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Claudio Braggio, ha studiato sceneggiatura alla Scuola Holden di Torino; firma una ventina di sceneggiature fra cui il docu-fiction “Caristo, la città rubata”; ha pubblicato i saggi “Titolo di lavorazione” (con sceneggiatura, antologia “Ed è subito sera”) e “Scrivere cinema low-budget in Alessandria”; è autore di racconti umoristici, fra cui “Perché non lo ammazziamo come fanno al cinema?” (antologia “Tutto il nero del Piemonte”); ha ideato con Max Chicco il progetto audiovisivo “Storie del Monferrato“; firma la sceneggiatura del lungometraggio “Blind fate”; ha ideato e conduce il microfestival poetico e letterario mensile “Scrittura ad alta voce” (Vi Piace?) all’Isola Ritrovata in Alessandria (dal 2011 oltre 60 serate e oltre 150 autori).

Danilo Arona, scrittore, chitarrista e critico cinematografico; tra le sue pubblicazioni “Melissa Parker e l’incendio perfetto” (Dino Audino), “Black Magic Woman” (Frilli), “Palo Mayombe” e “Cronache di Bassavilla” (Flaccovio), “L’Estate di Montebuio” (Gargoyle Books”, “Ritorno a Bassavilla” (Edizioni XII), “Malapunta – L’isola dei sogni divoratori” (Cut Up), “Finis Terrae” e “Bad Visions” (Mondadori), “Io sono le voci” ( Anordest), “Vento bastardo” (Iris 4), “L’Autunno di Montebuio” con Micol Des Gouges (NeroCafè), “Rock” (Edizioni della sera), “Un brivido sulla Schiena del Drago” (Larcher) e “Croatoan Blues” (NeroCafè).

Danilo Arona ed Edoardo Rosati insieme hanno dato alle stampe “La croce sulle labbra” e “Km 98” (Anordest).

Edoardo Rosati, laureato in medicina e giornalista medico-scientifico, ha fatto parte della redazione di “Corriere Salute” ed è responsabile delle pagine dedicate alla salute sul periodico “Oggi”; è autore di diverse opere fra cui “La memoria emotiva” e “Il grande libro della memoria”, scritto con Gianni Golfera e Pierangelo Garzia.

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