Hurrà Grigi

Quindicinale di calcio e non solo

Cissaca Bulls: il 2015 è già l’anno più bello

Fish e PapaUn giugno caldissimo per i Bulls chiamati a una serie di appuntamenti per festeggiare la trionfale stagione indoor appena conclusa con un poker di ori mai raggiunto in passato. Lo Special Basket si chiude infatti con le finali di Senna Comasco e gradino alto del podio in ognuna delle quattro specialità in cui i Tori si sono cimentati. Non c’è tempo per sedersi sugli allori perché gli alfieri del Cissaca con l’approssimarsi dell’estate entrano in modalità ‘playground’ per partecipare ai tradizionali appuntamenti che caratterizzano la nostra provincia.
Ma andiamo con ordine. Si parte il 14 giugno con il Trofeo ‘Armana’ di Tortona giunto alla decima edizione con cinque squadre a contendersi la vittoria nello storico campetto di piazza Garibaldi. 14 incontri tiratissimi per stabilire il team vincente: i Bulls Grigi composti da Fishta, Bragato, Zanda e Canuti hanno la meglio in finale sugli agguerriti avversari della Pegaso Asti, mentre deve accontentarsi del gradino basso del podio Vivere Sport di Pino Torinese, già decisamente ‘sul pezzo’ nonostante la prima esperienza nel basket 3vs3.
Il week end immediatamente successivo è di quelli impossibili da dimenticare: inizia alle 4 del mattino di venerdì 19 per i due rappresentanti mandrogni convocati nella Nazionale italiana Special Olympics in partenza a fine luglio per i Giochi Mondiali di Los Angeles. Coach Petrozzi ed Emilian Fishta indossano la divisa di rappresentanza per recarsi a Roma in udienza privata dal Santo Padre. Un’esperienza emotiva di livello assoluto impreziosita dall’opportunità di scambiare quattro chiacchiere con Papa Francesco che dimostra ancora una volta di essere estremamente sensibile al tema dell’integrazione sociale della persona disabile.
Ancora treno e in tre ore siamo di ritorno a Milano per preparare la giornata di sabato 20 che vede la partecipazione dei Tori all’evento ‘We are together’ di Alba per la regia dell’Associazione SportAbili. Al mattino convegno sul tema ‘La valorizzazione della diversità nel gioco di squadra’ con intervento di Petrozzi in veste di allenatore della Nazionale Special Olympics per presentare il progetto ‘Play Unified’.
Al pomeriggio di nuovo tutti in campo per un triangolare di basket unificato con i padroni di casa e gli amici del Bic Genova, una realtà unica nel suo genere perché raccoglie sotto un unico ombrello il minibasket, quello in carrozzina e quello dedicato a persone con disabilità intellettiva. Per puro dovere di cronaca registriamo il successo dei mandrogni che entrano nell’albo d’oro della prima edizione della manifestazione.
Niente pause, la 24H di Borgo Rovereto ci aspetta per il turno delle 9 di domenica mattina e noi ci presentiamo puntuali ad un appuntamento diventato ormai imperdibile per il legame profondo che ci lega a Lippolis e soci. Legame ulteriormente rafforzato dall’iniziativa degli organizzatori della kermesse che hanno voluto sostenere la campagna di Special Olympics ‘Io adotto un Campione’, volta a raccogliere fondi per consentire ai 101 atleti della delegazione di partecipare all’evento californiano. Partitone in famiglia e divertimento allo stato puro con Massimo Tessino a un passo dalla vittoria nella gara del tiro da tre punti.
Finito?, direte voi. Ma niente affatto… ancora un ultimo sforzo separa i Bulls da una meritata pausa estiva che terrà staff e atleti lontani dai parquet sino all’inizio della stagione 2015/2016 previsto per il mese di ottobre.
Sabato 27, ospiti di Roberta Ghislieri e dell’ASD Sport Village, Stasio e compagni partecipano al torneo di basket 3vs3 ‘Sport & Beer’ di Carbonara Scrivia suddivisi in due team per mostrare ai presenti il senso dello sport unificato (atleti con e senza disabilità insieme sullo stesso campo). Clima caldo non solo per la temperatura vicina ai 30°, ma anche per la sana rivalità sportiva che la fa da padrona nei match ‘fratricidi’. Si aggiudicherà il trofeo il team che riuscirà a vincere 2 match su 3. Partono bene i Bulls bianchi dell’ottima Daniela Viotti che riescono a prevalere sui ‘neri’ per soli due punti. La rivincita e la bella sono appannaggio degli ‘scuri’ che ribaltano la serie andando a vincere l’ultimo incontro grazie alla tripla di Canuti, troppo sottovalutato dalla difesa bianca.
Finisce una stagione ricca di soddisfazioni per i cissachini che oltre ai trofei sono riusciti a portarsi a casa un paniere colmo di risate, di sogni, di successi dentro e fuori dal campo che, sulla bilancia, hanno ampiamente compensato le incomprensioni, le discussioni e i momenti difficili che hanno comunque contribuito alla crescita di tutti.
In una frase… ‘Go Bulls!’

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