Hurrà Grigi

Quindicinale di calcio e non solo

Cinque colpi rinfrescanti

piscinaSiamo a inizio luglio e il caldo inizia a compromettere il respiro, le notti e i nervi. La soluzione arriva per l’ennesima volta dall’Alessandria Calcio: ci pensa Di Masi con acquisti da mille e una notte. Giovani freschi e veloci, proprio quello che serve a rompere la monotona afa che avvolge la provincia. Alessandria è calda e accaldata e solo per questa volta possiamo permetterci di indicare con ‘doccia fredda’, qualcosa di estremamente positivo. Positività. Ecco quello che stiamo facendo: un bagno di rinfrescante positività. Mettiamoci comodi a bordo piscina o in riva al mare e godiamoci l’analisi dei protagonisti della prossima stagione, perché se c’è una parte più esaltante delle altre, è proprio il pre ritiro, dove tutto è allietato da un sottile velo di eccitazione da astinenza. Il primo della lista è Riccardo Bocalon: un metro e ottantadue di fisico e determinazione che si è sposato subito dopo l’ufficialità del suo arrivo in grigio e a cui facciamo le nostre congratulazioni. Matrimonio a parte, ha dimostrato di avere una grande competenza e una grande serietà, oltre ai tanti gol soprattutto negli ultimi anni: segno di una maturità acquisita con il tempo e l’esperienza opportuni. Subito dopo c’è Filippo Boniperti: sorvolando l’ipotesi che il suo cognome possa già essere una garanzia, il centrocampista ha 23 anni e vanta presenze in squadre d’alto livello: oltre alla Juventus, ci sono Ascoli, Carpi, Parma, Crotone e Mantova… Abbassa l’età media e alza le qualità tecniche, potevamo chiedere di meglio? E ora si passa dal Südtirol, al quale abbiamo strappato due pezzi da novanta (e al quale non mi dispiacerebbe strappare anche la lieve brezza che allieta i loro pomeriggi estivi). Uno dei due gioiellini è Simone Branca, 22 anni cresciuto e maturato in Alto Adige, ma stimolato e soddisfatto dopo aver scelto una piazza calda (capite che certe allusioni umoristiche sono proprio inevitabili), coinvolgete e promettente come questa. Ho il piacere di annunciare l’ultimo ma non ultimo Manuel Fischnaller, il cui cognome ricorda quegli strani e incomprensibili ammassi di consonanti che si leggono sulle impervie alture tirolesi, ma il suo gioco è fin troppo limpido e illuminante: promuovo a pieno una spennellata di mentalità tedesca, che vuol dire precisione, concentrazione ed efficiente dinamismo, tutto quanto perfetto e per di più messo sotto contratto per quattro anni. Ed è ufficiale snche l’arrivo di Loviso che, dopo tutti questi scattanti fanciòt, porta un po’ più di esperienza e saggezza. Questa è la nuova Alessandria, questa è l’estate della seconda rinascita e la sera del 16 luglio tutti vestiti di grigio in piazza Marconi: fingers crossed e duma e adòss!

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