Hurrà Grigi

Quindicinale di calcio e non solo

la scomparsa di john rebourn…. quella volta al macallè

johnJohn Renbourn ha preso la sua ultima chitarra ed è volato tra le Stelle del Firmamento per incontrare i suoi “Pari” e continuare a suonare la sua “Renaissance” che abbiamo visto e udito al Macallè durante l’elaborazione dei suoi primi Concerti importati da ogni Parte del Mondo.

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Come da ‘Tradizione Tras-ponenziale‘ vogliamo ricordarlo e riproporlo con uno degli articoli celebrativi a Lui dedicato che  lo hanno reso  protagonista indiscusso qui da Noi: nella Musica che gira preziosamente nei Dintorni Alessandrini.

 

Macallè 27 maggio 1994 articolo   letteralmente trascritto e riprodotto integralmente per HURRà GRIGI

 

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<<>> Il Macallè Blues Festival ha chiuso in bellezza la sua stagione concertistica. John Renbourn, il mito del Folk Inglese col suo passaggio in… Castelceriolo ha prodotto un vero e proprio evento più unico che raro per gli ‘aficionados’  – i palati fini – gli “Uditori” che amano la musica espressiva, intimistica, bluesettante. Ha deliziato la Platea con una ventina di ‘Song/Slang‘ più toccanti del suo vasto repertorio.

“J.R.” da Kingswear – Devon – England è salito sul Palco padroneggiando la chitarra acustica con assoluta maestria.

Inizia ad imporsi al grande pubblico nei primi anni ’60 nei circuiti musicali inglesi i ‘c.d.’ “Club”.

Nel ’60/’62 una sua particolare miscellànea‘ di Blues Nero e Americano viene etichettata come “Skiffle” e con l’ausilio di Ben Jansch incide tradizionali pezzi inglesi in musica moderna.

Nel 1967 con i ‘Pentangle‘ ( Cinque Componenti Folk ) con pezzi di Jazz e Folk innova in assoluto

con musica etichettata timbricamenteRenaissance” – ( pezzi rinascimentale del ‘500 inglese ).

Jacqui Mc Shee, è una perfetta voce, appropriata che lo accompagna nell’avventura.

Denny Thompson contrabbassista, lo riconduce ad esperienze jazzistiche nell’anno 1977.

Dal ’70 all’80 non disdegna apparizioni con Stefen Grossman, una voce assolutamente americana.

Le note che si irradiano in sala sono a tratti misticheggianti, opportunamente evocatorie di antiche nostalgie con toni ora tenui e a tratti decisi. Sembra che il “Middle West”, con i suoi ‘Saloon’ le sue ‘Diligenze‘, i ‘Cow Boy‘ scorrano e corrano sul grande schermo dietro le sue spalle.

A tratti sembra stigmatizzare ‘incipit’ di Film alla Sergio Leone o vecchi film della felice serie dei ‘Bonanza‘.

Il ‘six…anta’ J. Renbourn ha catalizzato l’attenzione anche dei più giovani quarantenni legati ai classici nostrani. È venuto “J.R.” ha preso la chitarra e…<<.>>

 

Oggi da Lassù continua a suonare meravigliosamente tra gli Dei del Firmamento Musicale

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