IL CINEMA INDIPENDENTE IN PIEMONTE CREA OCCASIONI DI SVILUPPO CULTURALE ED ECONOMICO

La 14a edizione del Piemonte Movie gLocal Film Festival dal 10 al 14 marzo 2015 a Torino, alla Sala Il Movie (Via Cagliari 42) e al Cinema Massimo (Via Verdi 18)
In prima assoluta verranno proiettate le otto puntate di “BLIND FATE”, la prima serie web ideata e realizzata in Monferrato

La domanda vera e terribile a cui ha risposto Alessandro Gaido presidente dell’associazione Piemonte Movie, quella che organizza il Piemonte Movie gLocal Film Festival ora alla 14esima edizione, concerne il costo di un’operazione culturale utile non soltanto al cinema indipendente, ma anche all’intero territorio regionale.
Il timore diffuso ad arte dai detrattori dell’intelligenza, quegli sciocchi per i quali “con la non si mangia”, è che vengano sperperati denari, come invece solitamente accade nel caso delle grandi opere pubbliche, mentre in questo caso si tratta di accurati investimenti a beneficio della condivisione della conoscenza.
La notizia, fantastica in questi tempi in cui molti altri sprecano, è che la 14a edizione del Piemonte Movie gLocal Film Festival, da martedì 10 a sabato 14 marzo 2015 a Torino costerò soltanto 30mila euro, di cui la metà di provenienza pubblica.
Molto si deve alla tenacia, alla determinazione, allo spirito di squadra degli associati a Piemonte Movie, i quali non si limitato ad affiancare il direttore artistico del festival, Gabriele Diverio, in queste fatidiche giornate, ma sono attivi nel corso di tutto l’anno per dare vita a molte iniziative nei diciotto presidi cinematografici dislocati sul territorio Piemontese (fra cui, nei dintorni, Gavi Ligure, Alessandria, Asti e Valenza Po).
A testimoniare l’impegno profuso già nella fase di avvicinamento al Festival in Torino, il progetto “Movietellers” che ha contato innumerevoli proiezioni nel coso di eventi curati da gruppi informali, associazioni, amministrazioni pubbliche consapevoli che la cultura cinematografica è anche occasione aggregativa.
Saranno ben 54 le proiezioni previste a Torino dal 10 al 14 marzo, secondo un programma articolato disponibile sul sito www.piemntemovie.com sviluppato nelle sale de Il Movie (Cineporto, Via Cagliari 42) e del Cinema Massimo (Museo del Cinema, via Verdi 18).
Il programma si concentra in tre sezioni, due competitive per documentari e cortometraggi, Panoramica Doc e Spazio Piemonte, con doverosa attenzione al cinema presente ed a quello futuro; e un omaggio al regista Davide Ferrario, Lo spazio del suono, che riproporrà alcuni dei suoi film facendo particolare riferimento alle scelte musicali.
Non soltanto questo caratterizza l’iniziativa, perché occuparsi di prodotti artistici non vuole e non può essere un modo per estraniarsi dal Mondo, così la conferenza stampa organizzata lo scorso 25 febbraio alla Mole Antonelliana, la sede del prestigioso e pressoché unico Museo del Cinema, sono state evidenziate anche le questioni urgenti e delicate e ineludibili su cui si stanno impegnando quanti hanno a cuore lo sviluppo dell’Italia, cominciando dal luogo ove si vive.
Assolutamente appezzabile la richiesta di discutere con gli Amministratori pubblici in merito alla questioni dei tagli economici alla cultura, industria che avrebbe le potenzialità per colmare il vuoto occupazionale e produttivo lasciato dalla esportata company-town.
Così come lo è la questione della Cavallerizza, che non sia mai possa diventare oggetto di scempio e distruzione da parte di imprese private interessate unicamente al profitto, mentre sono attivi gruppi e singoli artisti disponibili a mantenere viva la struttura restituendola alla collettività con seri progetti.
Nient’affatto ultima la solidarietà espressa nei confronti dello scrittore Erri De Luca, al quale, aldilà d’ogni presa di posizione in merito alla TAV, ha indubbiamente il diritto di esprimere la propria opinione, come pure di non essere giudicato, certamente non da un tribunale, per le proprie idee, a meno che non si vogliano rinverdire foschi passati in cui era proibito pensare.
Ospite d’onore della manifestazione sarà il regista Davide Ferrario, che in veste di produttore inaugurerà la 14a edizione festival, martedì 10 marzo, ore 20.30 al Cinema Massimo, con la proiezione del documentario di Marilena Moretti “Walking with Red Rhino – A spasso con Alberto Signetto”, dedicato al regista scomparso poco più di un anno fa, ritratto affettuoso di un artista appassionato fino all’ultimo fedele a se stesso ed alla propria arte.
Opportuno segnale tre eventi speciali, fra cui spicca “Blind Fate”, serie web ideata e realizzata in Monferrato per il progetto “Storie del Monferrato noir” con ideazione e cura dello sceneggiatore alessandrino Claudio col regista torinese Max Chicco, in anteprima assoluta e in visione eccezionale sul grande schermo perché ogni giorno saranno proiettati due episodi, così nel corso delle prima quattro giornate sarà possibile vedere tutta la prima stagione, si confida, del seriale diretto da Simona Rapello, Mathieu Gasquet e appunto Max Chicco.
Il video “Un ritorno” di Gianluca e Massimiliano De Serio, per la prima volta al cinema, sarà occasione per ripercorrere il periodo di crisi artistica che i due fratelli gemelli, entrambi registi, stavano vivendo nel 2013.
La scelta demandata al regista del Davide Ferrario per il focus Razza operaia consentirà di rivedere un grande classico del cinema italiano diretto da Elio Petri, “La classe operaia va in paradiso”, che ben rappresenta la memoria del legame storico tra la Città di Torino, il cinema e il lavoro.
Il corpo principale della manifestazione è costituto dalle sezioni Panoramica Doc e Spazio Piemonte.
La prima è riservata alla produzione documentaristica piemontese del 2014 e consta di 10 documentari, selezionati tra i 33 iscritti, di cui 3 proiettati in anteprima assoluta e 1 regionale.
Avenida Maracanã di Stefano Bertolino, Anna Cordioli e Francesco Moroni Spidalieri (anteprima assoluta); Barolo Boys di Paolo Casalis e Tiziano Gaia; Cronaca di una vita semplice di Fabio Gianotti; La foratura di Giovanni Corona (anteprima assoluta); Fool of Life di Tommaso Magnano (anteprima assoluta); Ottopunti di Danilo Monte; Rada di Alessandro Abba Legnazzi; Sarajevolution di Rocco Riccio; Squadra Corse di Andrea Griva, Mattia Napoli, Giulio Pedretti e Patrizia Tron; e L’uomo sulla Luna di Giuliano Ricci (anteprima regionale).
I titoli concorreranno per il Premio Toret “Alberto Signetto” – Miglior Documentario (2.500 €), assegnato dalla giuria guidata dal regista Alessandro Rossetto.
Spazio Piemonte è il concorso per cortometraggi di registi piemontesi, o girati e prodotti in regione, a cui accedono 30 dei 107 iscritti.
In palio il Premio Toret Miglior Cortometraggio (1.500 €) e i premi per le categorie Miglior Attore e Miglior Attrice, Miglior Corto d’Animazione e Miglior Corto Scuole assegnati dalla giuria presieduta dal regista Davide Ferrario.
Inoltre i premi delle giurie speciali: Premio Machiavelli Music – Miglior Colonna Sonora, Premio Cinemaitaliano.info – Miglior Cortometraggio Documentario e Premio Scuola Holden – Miglior Sceneggiatura.
Il regista lombardo Davide Ferrario, legato da amore ventennale per Torino, sarà protagonista dell’evento Lo spazio del suono, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema, dedicato all’analisi delle scelte in tema di colonna sonora, che in particolare lo ha visto prediligere musicisti di talento come Daniele Sepe e Fabio Barovero, C.S.I. e Marlene Kuntz, in collaborazione con il sound designer Vito Martinelli.
In programma prevede mercoledì 11 marzo “Sul 45° parallelo“ in cui i C.S.I., autori della musica, si trasformano in documentaristi in esplorazione della Mongolia e “Tutta colpa di Giuda“ con Cristiano Godano dei Marlene Kuntz (ospiti in sala insieme al regista), che interpreta il fidanzato della protagonista; sabato 14 “Tutti giù per terra “con diversi camei “musicali” da Caterina Caselli a Mara Redeghieri degli Üstmamò e i C.S.I. al completo e “La strada di Levi“, documentario che ripercorre il cammino che Primo Levi, reduce da Auschwitz, intraprese per ritornare nella natia Torino, con il commento musicale di Daniele Sepe.
Il Piemonte Movie gLocal Film Festival è organizzato da Associazione Piemonte Movie con il sostegno di Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – MiBACT, Regione Piemonte, Città di Moncalieri, Città di Torino, Fondazione CRT, Film Commission Torino Piemonte, Museo Nazionale del Cinema, Torino Film Festival, Comune di Bagnolo Piemonte, Comune di Cavout, Comune di Cherasco, Comune di Poirino, Comune di Valenza Po.
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