Hurrà Grigi

Quindicinale di calcio e non solo

il momento della verità

IMG_2526Arriva la Giana Erminio e la vittoria è d’obbligo. Poi, tutti a Pavia, sul campo dell’attuale capolista, avanti ora di ben cinque punti (nonostante un meno uno di penalizzazione). Il momento è difficile, diremmo quasi decisivo. Siamo arrivati in testa alla classifica, per poi rallentare vistosamente: un solo punto nelle ultime tre partite. A Novara è arrivata la sconfitta più bruciante, soprattutto per i tanti tifosi al seguito: meritavano qualcosa di meglio. E’ stata una grande Alessandria per quasi mezz’ora, poi non si è visto più nulla. Certo, il Novara ha avuto, soprattutto nelle azioni che hanno portato ai due gol, una fortuna sfacciata, ma spesso la fortuna aiuta gli audaci. Nel calcio, se crei le occasioni ma non segni, alla fine vieni castigato. E le partite, poi, durano 90 minuti: non si può sparire dal campo per un’ora.  La società, dimostrando per l’ennesima volta grande volontà, ha portato alla corte di mister D’Angelo tre elementi di ottimo valore. Basteranno per fare il salto di qualità, per cambiare la mentalità di una squadra che pare piuttosto limitata dal punto di vista caratteriale? Saranno in grado di supplire alla mancanza di un bomber di razza come Guazzo? Il campo darà le risposte. Quel che è certo è che c’è ancora tutto il tempo per rimontare. Sulla carta non siamo secondi a nessuno, ma bisogna essere umili e credere nell’obiettivo, sempre e comunque. Ogni gara è una finale.

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