Hurrà Grigi

Quindicinale di calcio e non solo

I Bulls a canestro per sconfiggere la Sla

Steven Bragato
Steven Bragato

Splendida giornata di sport e solidarietà per i Cissaca Bulls impegnati nel giorno dell’epifania sul parquet del PalaBroggi di Senna Comasco in occasione del ‘Memorial Sam Malica’. Durante la kermesse cestistica, giunta alla terza edizione, si sono sfidate quattro formazioni under 17 lombarde nel ricordo di Salvatore Malica, vittima della Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA). L’associazione ‘Amici di Sam’ ha fortemente voluto come protagonisti della manifestazione anche due team Special Olympics: i Bulls e i padroni di casa della Polisportiva Senna che hanno dato vita ad un match di basket unificato. Anche se l’aspetto sportivo passa in secondo piano rispetto alle finalità dell’evento, la cronaca ci racconta di una partita di livello assoluto grazie agli atleti che hanno saputo offrire una prestazione di alto profilo. Basti ricordare che la compagine lariana schiera nel proprio roster due portacolori della nazionale italiana Special Olympics, bronzo ai recenti Giochi Europei di Anversa e un convocato ai prossimi Giochi Mondiali negli Stati Uniti. Anche il quintetto mandrogno però può contare su Fishta (anche lui a Los Angeles 2015) che non tradisce le aspettative mettendo a referto 16 punti. I Bulls entrano in campo un po’ contratti, stentano a trovare la fluidità nel gioco d’attacco e anche nella fase difensiva non brillano. Le novità tattiche volute da coach Petrozzi, che per la stagione 2015 pretende maggiore attenzione nell’applicazione della difesa a uomo, non sono ancora ben metabolizzate. La prima metà di gara si chiude comunque con Kondi e compagni in vantaggio di 4. Dopo l’intervallo lungo si torna al marchio di fabbrica della compagine mandrogna: la difesa a zona, nelle sue varie declinazioni, contribuisce a limitare le bocche da fuoco avversarie e a mettere a segno un break importante. Nell’ultimo quarto sale in cattedra il nuovo acquisto dei Tori, l’ala Steven Bragato che, nonostante la giovane età (classe ‘94), dimostra di poter fare la differenza soprattutto nel colorato dove riesce a dare il meglio di sé: i 26 punti finali non hanno bisogno di ulteriori commenti. Alla sirena il vantaggio dei cissachini raggiunge la doppia cifra, un +10 il cui merito va suddiviso anche con Stasio, Zanda, Salice e i partner Buzzi e Canuti al suo esordio in un match ufficiale. A consegnare il trofeo Abass Awudu Abass, il prodotto del vivaio canturino che nell’estate del 2013 si è laureato Campione Europeo con la Nazionale Italiana Under 20, allenata da Pino Sacripanti. Ora i Bulls tornano in palestra per preparare al meglio l’edizione 2015 dello Special Basket e tentare di replicare i successi della passata stagione. Anche quest’anno l’impegno sarà triplice: nel basket 5vs5 unificato e tradizionale e nel 3vs3. Esordio a Rivoli il prossimo 8 febbraio.

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