E se Massimo Cerri avesse preso gli uomini giusti per questa stagione?

100_4902A vedere gli ultimi tre match dei Grigi nessuno direbbe che si tratta della stessa squadra che era scesa in campo nelle prime 27 partite del campionato. Eppure gli interpreti sono sempre gli stessi. È cambiato solo il condottiero.

Fa ridere che sui social, ora, tutti dicano che Mister D’Agostino andava sostituito prima e che Mister Colombo è l’uomo adatto. Fa ridere perché su questa testata noi abbiamo iniziato a dirlo a dicembre e tutti (colleghi e tifosi) ci prendevano per pazzi. Eppure qualcosa non andava per il verso giusto. E non erano i ragazzi.

Quanti infortuni muscolari ci sono stati durante la pessima gestione D’Agostino? Quante prestazioni sotto tono (per non dire pessime) ci sono state nelle prime 27 partite? Eppure la risposta del mister era sempre e solamente un attacco ai giovani. Giovani, per altro, che erano gli unici ad aver sempre garantito la prestazione. Forse Mister D’Agostino e il suo staff verranno ricordati in Alessandria solamente per la testata presa da Mister Favarin.

Come cambia facilmente opinione la gente quando vede un risultato! Non mi stupirei se sabato contro l’Entella vedessi un Moccagatta con un bel numero di tifosi. A proposito di tifosi, è veramente triste vedere la Nord muta e senza striscioni. Mi auguro proprio per il cuore che mettono i ragazzi in campo di rivedere presto una Nord viva, del resto è sempre stata il dodicesimo uomo in campo. A volte anche il tredicesimo.

Ma allora, cosa c’era che non andava prima? Semplice! Lo hanno detto Manuel De Luca dopo la partita contro la Carrarese e Tommaso Bellazzini dopo la partita contro la Pistoiese. La musica è cambiata e Mister Colombo dà fiducia ai giocatori, sia ai giovani che agli “anziani”. Basta vedere la fame con cui scendono in campo. Tutti. Un esempio su tutti è il giovanissimo Matteo Gerace che contro la Carrarese ha messo in difficoltà giocatori di quasi il doppio dei suoi anni e, soprattutto, il doppio del suo fisico.

Aveva ragione in sala stampa a Carrara Mister Colombo quando ha elogiato i giovani perché, se nel secondo tempo i Grigi erano anagraficamente una Berretti, la Carrarese per questi Grigi ha dovuto rinunciare alla vittoria. Perché di fronte aveva un manipolo di giovani. Ma giovani con la testa dei giocatori più esperti e, soprattutto, con la voglia di riscatto e di dimostrare il proprio valore. Potrei azzardare a dire, e sono consapevole che molti non gradiranno, che Massimo Cerri (da molti criticato) ha preso i giocatori giusti nelle ultime campagne acquisti.

Allora la mia, adesso, è una provocazione ma anche una speranza. Se questi giovani hanno fatto una prestazione così buona contro una grande Carrarese, perché non riconfermare lo stesso 11 sabato contro l’Entella? Magari con un paio di modifiche come ad esempio Zogkos per Prestia (che nelle ultime due partite ha fatto errori da matita blu) e Akammadu affiancato a De Luca in attacco. Ecco, io punterei su questo: la freschezza e la mente affamata dei giovani. Spavaldi, proprio come li aveva chiesti il tecnico grigio.

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