Grigi: D’Agostino è il nuovo allenatore

Nato a Palermo il 3 giugno del 1982, Gaetano D’Agostino è il nuovo allenatore dell’Alessandria Calcio, per lui contratto biennale. Prende il posto di Michele Marcolini, in procinto di accettare l’offerta dell’Avelino in Serie B.

Dunque toccherà ad un allenatore molto giovane traghettare l’Alessandria nella stagione 2018/19, il tecnico verrà presentato, nella giornata di giovedi, allo stadio Moccagatta, insieme al suo staff e come secondo allenatore avrà Temelin, ex Cremonese.

Da calciatore è cresciuto come trequartista ma, nel corso della sua carriera, ha adattato la posizione svolgendo il ruolo di regista ma, all’occorrenza, è stato schierato anche come mediano o come centrocampista centrale.

D’Agostino ha mosso i primi passi da calciatore nelle giovanile del Palermo, sua città natale, dove ha militato dal 1990 al 1998. Successivamente è approdato alla Roma. Nel 1998, quando la carta d’identità recitava 16 anni compiuti, è entrato nella squadra che aveva come allenatore Zeman e vi ha fatto parte per i primi due anni della gestione Capello che lo ha fatto esordire in Serie A, nella gara vinta a Brescia per 2-4 il 5 novembre del 2000: in quell’anno arrivò il tricolore per la Roma.

Nella primavera del 2001 è approdato al Bari in comproprietà nell’operazione che ha portato Cassano alla Roma. In Puglia 63 presenze in due stagioni in Serie B. Nell’ottobre del 2003 il ritorno a Roma per altri due anni, costellati da molta panchina e poco campo.

Il 4 aprile del 2004 è arrivato il primo gol, con la maglia giallorossa, contro il Lecce. Nel gennaio 2005 ecco il trasferimento al Messina con Bortolo Mutti come allenatore: in una stagione e mezza 42 presenze e 5 gol realizzati.

Nella sessione estiva del 2006, con l’Italia Campione del Mondo, è giunto il passaggio all’Udinese dove D’Agostino ci è rimasto fino al 3 giugno del 2010 quando si trasferì alla Fiorentina, in comproprietà. Nell’estate successiva, alla scadenza delle comproprietà, è passato, in prestito con diritto di riscatto, al Pescara.  A fine stagione il Pescara, retrocesso in Serie B non lo riscattò e fece ritorno al Siena.

Il 22 luglio 2014, dopo la mancata iscrizione del Siena al campionato di Serie B, rimase svincolato. Il 10 settembre dello stesso anno, raggiunse l’accordo con la Fidelis Andria. Il 10 dicembre 2014, dopo aver lasciato la Puglia per ragioni di stipendio troppo basso, approdò al Benevento. Il 17 giugno 2015 rescisse, anticipatamente, il contratto che lo legava al club campano e il 22 giugno dello stesso anno firmò con la Lupa Roma ritirandosi a fine anno.

Dopo aver terminato il corso per allenatori a Coverciano, nell’agosto 2016, D’Agostino venne ingaggiato come allenatore dell’Anzio, squadra militante in Serie D: la squadra, al termine del torneo, raggiunse la salvezza.

Il 9 giugno 2017 è diventato tecnico della Virtus Francavilla: al termine della stagione regolare la squadra pugliese si è classificata al nono posto con 46 punti frutto di 10 vittorie, 16 pareggi e 10 sconfitte; 35 gol fatti e 43 gol subiti qualificandosi per i playoff. Nel primo turno il Villafranca ha vinto sul campo del Monopoli per 0-1 mentre nel secondo turno è arrivata l’eliminazione dopo la sconfitta sul campo della Juve Stabia per 4-3.

Il 7 settembre seguente D’Agostino ha superato, con esito positivo, l’esame da allenatore di seconda categoria UEFA A per poter allenare in Serie C.

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