I MIRACOLI DELLA DANZA CLASSICA

I prodigi della danza fra musica e corpo

 

INTERVISTA A PATRIZIA CAMPASSI

 

Patrizia è nata ad Alessandria è orgogliosa di essere alessandrina, la ama profondamente, lei stessa ammette d’aver mosso i primi passi nella sua città

note-musicali

Patrizia riceve a Palazzo Conzani, nel suo studio, una magnifica sala d’altri tempi, rivestita di specchi, fra il pianoforte e la sbarra, ovvero fra gli “attrezzi del mestiere”.

Patrizia sei figlia d’arte, per scegliere una professione tanto suggestiva quando ardua?

Provengo da una famiglia semplice, molto unita. Il nonno paterno ama l’opera lirica, la mamma il canto, il ballo in tutte le sue forme. un clima familiare  armonioso mi ha portato, da subito, ad amare l’espressione artistica qual è la danza.

 

Dunque, sei nata, cresciuta a “suon di musica”.  La musica e la danza m’hanno accompagnano nella crescita, ho mosso i primi passi proprio  nella mia città d’origine, a cui sono molto affezionata.

 

Alessandria ti ha donato molto, d’accordo, però …

… mi sono trasferita a Torino per studiare al Teatro Nuovo. Qui ho iniziato il mio percorso professionale nella compagnia del Teatro stesso e nella Compagnia Balletto teatro di Torino, diretto da Loredana Furno.

 

La tua carriera è prestigiosa, hai danzato nei maggiori enti Lirici Italiani, hai espresso la tua arte in produzioni d’importanti coreografi, sei stata protagonista in numerosi balletti di repertorio.

Certo ho danzato ne: Il Lago dei Cigni, in Giselle, Schiaccianoci, La Bella Addormentata, accanto a prestigiosi nomi della danza internazionale: Rudolf  Nureyev  J. Urbain, M. Pierin, A. Razzi,  Luciana Savignano, Carla Fracci, J.P. Martal, Loredana Furno, M. Vanadia, B. Vescovo,  O. Dorella, R. Calderini e M. Bellezza, J Ruiz,  etc., in ruoli solistici e di prima ballerina.

 

Il tuo ruolo quanto è stato importante?

Ho Debutta come prima ballerina nel balletto “COPPELIA” DI L. Delibes, sostituendo l’infortunata A. Martinez. Gli anni novanta sono stati importanti per me, conseguo  è il Diploma di “INSEGNANTE DI DANZA CLASSICO- ACCADEMICA” presso il Teatro Alla Scala di Milano; nove anni dopo sono docente di propedeutica alla danza, nell’Accademia Scuola di Ballo Teatro Alla Scala: qui rimango fino al 2015, sotto la direzione dapprima di A.M. Prina, e successivamente di F. Olivieri.

 

Nel corso della sua carriera artistica hai preso parte a produzioni televisive, destinate al piccolo schermo?

Ricordo d’aver lavorato per la RAI,  accanto al  grande musicista e jazzista italiano Giorgio Gaslini. Sempre negli anni ’90, alterno, all’ attività di danzatrice, anche quella di docente.

Patrizia, per la nostra città, hai fondando una scuola, importante punto di riferimento per tanti bambini, giovani e adolescenti desiderosi, come te di studiare la danza.…

…  nel 1989, proprio ad Alessandria la venerazione per questa disciplina tanto suggestiva eppure tanto difficile, l’immensa tenerezza per il mondo dell’infanzia, mi hanno invogliato ad approfondire, a ricercare, sempre di più in tal senso.

Ho collaborato alla stesura del testo “Corso di Danza Classica”, edito dalla De Vecchi, promuovo, seguo corsi di formazione professionale per aspiranti insegnanti in tutta Italia, a tutela di una maggior competenza, diffusione di questa materia: per me non è solo una professione, piuttosto una vera e propria missione artistica, soprattutto di vita.

 

                                                                                     Franco Montaldo

 

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